Scaricare i torrents con l’ultraportatile! (linux)

Anche su linux è possible scaricare e condividere i torrents, anzi più che in windows, su torrent troverete un mucchio di programmi e distribuzioni di software, immagini per cd, dvd, e per sd di sistema, di software libero e gratuito, che di solito segue le norme del copyleft più che del copyright, come i programmi della GNU.

Il programma più usato negli ultraportatili è sicuramente Vuze, quello che fino a poco tempo fa si chiamava Azureus.

per installarlo:

1. Aprire il terminale (control+alt+T)

2. Installare Vuze dai repositories: (sudo apt-get install vuze)

3. se nei repositories non è ancora presente vuze forse hanno la versione più vecchia, quindi (sudo apt-get install azureus)

3. Fine.

se non trova il pacchetto amule aggiornate i repositories seguendo quese istruzioni:

/2008/08/aggiungere-i-repositories-liste-di-programmi-con-leeepc-xandros/

Installare Emule sull’Ultraportatile (linux)

Emule, il programma di condivisione p2p, su linux si chiama Amule, ed installarlo è semplice:

1. Aprire il terminale (control+alt+T)

2. Installare Amule dai repositories: (sudo apt-get install amule)

3. Fine.

se non trova il pacchetto amule aggiornate i repositories seguendo quese istruzioni:

aggiungere-i-repositories-liste-di-programmi

Aggiungere i repositories (liste di programmi) con l’eeepc (xandros)

La via più veloce per aggiungere nuovi repositories o repos (i siti da cui è possibile scaricare gratuitamente nuovi programmi e update per xandrox, e installarli in automatico con il comando “sudo apt-get install” e “suto apt-get update”):

1. Aprire il Terminale:

(Control + Alt + O)

2. Editare il file con i repos:

(sudo nano /etc/apt/sources.list)

3. Inserire gli indirizzi dei nuovi repos:

deb http://xnv4.xandros.com/xs2.0/upkg-srv2 etch main contrib non-free

deb http://download.tuxfamily.org/eeepcrepos/ p701 main etch
4. Chiudere l’editor:

(Control + X)

5. Fine.

Ora potete aggiornare le liste di programmi disponibili con “sudo apt-get update” e installare i programmi che volete digiando “sudo apt-get install nomeprogrammadesiderato”

Guardare la TV sull’ultraportatile! Anche sul 701!

Ho testato il sintonizzatore usb Pinnacle PCTV nano stick DVB-T, sull’ultraportatile eeepc 701 con 512 mega di ram, e sia il sintonizzatore che il telecomando hanno funzionato bene, prende molti canali (sportitalia, Raisport, rai1, rai2, rai3, La7, retequattro, italia uno, canali cinque…) e dovrebbe funzonare anche con l’HD (alta definizione) anche se in italia per ora non esistono canali televisivi digitali in alta definizione.

Si può vedere la tv a schermo intero ed è decisamente meglio che ogni tv portatile o dei cellulari-tv.

Se qualcuno ha problemi a trovare i driver per installarlo (si trovano sul sito della asus e in vari repositories di xandros), lasciate un commento e vi linko tutto.

Connettere l’eeepc ad Internet con la chiavetta umts Vodafone

Connettersi ad Internet con l’eeepc tramite la chiavetta vodafone (Huawei) è  molto semplice e  permette di utilizzare l’eeepc al massimo, avendo internet ovunque.

Per installare la chiavetta non serve nessun tipo di driver, ecco la procedura da usare se avete come sistema operativo linux Xandros:

1. Inserire la chiavetta vodafone su una porta usb libera.

2. Scegliere Internet e Cliccare sull’icona  “rete”

3. Verranno visualizzate le varie connessioni, cliccare su “Crea…” e selezionare una rete GSM / 3G (UMTS) / HSDPA

4. Selezionare l’addattatore Huawei  /dev/ttyUSB0 e aspettare che faccia la scansione delle reti umts disponibili. (vodafone, 3g, telecom, wind).   Quando la ricerca è terminata selezionare Vodafone.

5. Non serve mettere login e password, salvare la connessione e quando ci si vuole connettere dalla chiavetta vodafone basta cliccare su quella connessione e in pochi secondi si può accedere ad internet ovunque voi siate.

Asus lancia il S101 il più grande degli eeepc!

Asus ha lanciato il nuovo modello degli eeepc, diciamo il fratello grande di questa categoria. Infatti questo ultraportatile basato su processore Intel Atom da 1.6 Gigaherzt avrà uno schermo da 10 pollici. La cosa strana è che i cinesi e giapponesi, che scrivono in un modo molto più complicato che il banale alfabeto occidentale, con ideogrammi che assomigliano a quelli egizi, comunque si trovano bene con questi monitor sempre più piccoli, e riescono pure a distinguere le decine di migliaia di caratteri diversi. Tornando al S101, la cosa fantastica è che disponde di un gigantesco hard disk a stato solido SSD di 64 gigabyte. Per una grafica ad alte prestazioni verrà montata la scheda grafica 935Gme.

Il prezzo è sui 600 euri, ma le prestazioni e il design ne fanno un rivale temibile per il macair e per i sony vaio.

Aspettiamo che arrivi presto in Italia, anche se voci di corridoio affermano che prima di natale o cmq prima della SMAU a milano sarà quasi impossibile mettere le mani su questa meraviglia della tecnica.

Cosa distingue un ultraportatile da un supercellulare?

Vi scrivo queso breve articolo perchè ho scoperto che molti dei miei amici devonp ancora capire l’essenza dell’ultraportatile e li confondono volentieri con palmari, tablet pc, smartphone.

allora provo a enunciare qualche definizione:

pc = personal computer = qualsiasi computer che non sia un server, quindi atto ad essere utilizzato nelle vicinance e con monitor in una sola stanza.

i pc si dividono in 3 categorie:

desktop  – che stanno sulla scrivania

notebook – portatili, con tastiera e monitor attaccati

anomali – gli altri.

i computer anomali sono:

palmari – quelli senza tastiera qwerty o che si possono usare camminando.

smarphone – quelli che primariamente sono cellulari, e in secundis palmari.

tablet pc – lavagnette touchscreen con la tastiera dietro, si possono piegare e sono come iphone enormi.

Gli ultraportatili in questo schema sono una sottocategoria di minor peso e volume dei portatili, infatti ultraportatile in inglese si dice ultraportable, ultra mobile pc (umpc) o subnotebook.

Proteggere l’eeepc: il Crystal Case antiurto

Certo L’eeepc si può portare in giro molto più facilòmente di quaslisasi pc tradizionale, il che ha moltissimi vantaggi ma anche un problema: ci sono più probabilità di cadute, o comunque di urti.

Insomma come con i cellulari, che da anni hanno la loro custodia trasparente o di cuoio ecco che anche per l’eeepc fa la comparsa il provvidenziale gadget: il crystal case, sia per la versione a sette che a nove pollici

ecco il filmato su youtube che mostra quanto facile sia l’applicazione di questo esoschelero al nostro eeepc, tanto da porterlo fare con una sola mano:

Cosa è e a cosa serve un ultraportatile?

In giro

L’ultraportatile è un computer di piccole dimensioni, di solito grande come un libro, meno di un quaderno, insomma una specie di diario sottile, di un peso che va di solito dai 5 etti al kilo.
E’ nato per essere sempre pronto in ogni momento, ad esempio in treno, autobus, aereo, macchina, dentro lo zaino, im valiggetta o in borsa, pronto da usare in pochi secondi, dato che ha un sistema operativo più leggero dei notebook tradizionali, e il discofisso a stato solido, ovvero che funziona come una memoria flash, tipo una chiavetta usb, quindi di rapido accesso e senza dover far girare nessun tipo di disco, ecco perchè l’ultraportatile consuma molto meno e resiste agli urti.

L’ultraporatile più che un computer è un attrezzo per scrivere e comunicare, insomma nell’antichità per prendere appunti in giro avevano tavolette di cera e punteruoli, nel medioevo pergamene e calamai, quindi scrivere in giro era impossibile, nell’800 hanno inventato le penne senza usare quelle d’oca, nel 900 le penne a sfera e blocknotes.

Nell’800 infatti si prendevano appunti su dei bei taccuini di cuoio, tipo i moleskin che vendono alla feltrinelli, anche se ora te li fanno pagare più come oggetto di arredamento o fashion che per dei taccuini per scriverci dentro. Nel 900 più che altro sui pacchetti delle sigarette (da cui la brevità della poesia di ungaretti, ad esempio), oltre che sui quadblock o sul retro degli scontrini. Nel 2008 gli appunti si prendono sul cellulare, ma è un casino scrivere veloci; sul palmare, ma la pennina funziona male; sull’iphone ma dopo 20 parole cominci davvero a immaginare una tastiera dove scrivere comodamente; ed ecco che spunta l’ultraportatile! una tastiera con un formato da moleskin e la possibilità di scrivere sul piccolo computer quasi come se fosse una normale keyboard da desktop pc.

Sarò drogato, ma ormai lo tengo accanto anche quando guardo la televisione, la cosa bella è accenderlo, mettere su un telegiornale e segnarsi le notizie più assurde che riempiono i nostri tg, poi andare vicino al pc normale o al portatile e controllarle una a una, ok si potrebbe fare tutto direttamente dall’ultraportatile, ma mi piace avere i 2 schermi accanto quando posso. Almeno fino a quando usciranno degli schermi ultraportatili, tipo fogli di carta da stendere in giro e usarli come monitor staccato dell’ultraportatile, magari con connessione bluetooth.

Anche quando leggo un libro, me lo tengo sempre vicino e cosi’ al posto di sporcare con gli evidenziatori le cose interessanti, salvo tutto sull’eeepc e poi lo spedisco via mail, lo carico sul blog o semplicemente lo lascio sul discofisso a macerare, che prima o poi tornerò a spremerne qualcosa di utile.

Lo stesso faccio quando sento discorsi assurdi in autobus, infatti con le inusuali speculazioni made in autobus ci si potrebbe scrivere una sorta di Teatro dell’assurdo di Ionescu in versione cyberpunk postmoderno.

Pensate a fare la stessa con l’iphone o col cellulare: ci si mette il doppio, ma è piu’ veloce per iniziare. Questo lo si risolve lanciando l’eeepc o l’ultraportatile che vi piace di più acceso e in modalità sospesa. così in pochi secondi e non in 30 secondi si puù iniziare a scrivere. Finchè le cose da annotare sono piccole imprecazioni o battute allora forse sarebbe più opportuno usare il cellulare, ma se si parla di qualche argomento, appunto argomentando, o elencando qualche dato, allora vi accorgerete subito di quanto sia diverso poter scrivere su una vera tastiera con numeri e parole in tasti separati.

E’ possibile usare Mac OS X Tiger sull’Eee PC 900

Ok, non serve a molto avere il Mac OS sull’Eee Pc, ma dimostra le potenzialità del gioiello Asus!