Asus Eeepc S101 (599 euro da Mediaworld)

Ecco l’ultraportatile della Asus che vuole sottolineare come la gamma Eee non sia limitata ai netbook:

L’S101 era il top degli Eeepc, anche se per lo standard attuale il processore N270 è un po’ vecchio. Comunque non sappiamo la batteria quante celle abbia e quindi la sua durata, ma di certo sarà alta anche per l’hard disk SSD a stato solido da 16 gb + 16gb di scheda HD.   Il display è a 10,2 pollici. widescreen Led retroilluminato WSVGA, la ram è il solito gigabyte DDR2, il wifi 802.11n, bluetooth incluso.

Il pregio è la qualità della componentistica e l’ottimo peso (1 kilo).  Prima che uscissero il Samsung nc100 e il Toshiba Nb100 era un ottimo acquisto, ora non credo.

Acer Aspire One D150 (399 euro da Mediaworld)

Ecco il nuovo acer aspire:

L’acer aspire a110 era uno dei primi notebook alternativi alla supremazia dell’Eee Pc asus, ma aveva dei problemi con l’hd a stato solido che era molto lento.

Ora l’Acer Aspire One D150 ha un discofisso da 160 gb a 2.5″, quindi stabilità e performance ottime, nuovo processore N280 a basso consumo e monitor ad alta luminescenza. Insomma un bel passo in avanti, questo ha la batteria a 3 celle quindi una durata di circa 3 ore, ma dovrebbe essere disponibile anche quello con la batteria da 6 celle.

Carattersistiche:

Processore Intel N280

Ram: 1024 MN DDR2

Monitor 10,1″, WSVGA Highbrioghtness

Discofisso: 160giga 2,5″

Wifi Wlan: 802.11 b/g

Bluetooth,

1,3 kili

WEbcam

Ssitema: MS Windows XP HE

Eee Pc 1000he annunciato.

eeepc 1000he

eeepc 1000he

in breve:

Nome: EEEPC 1000HE (la “E” sta per Extended)
CPU: Intel Atom N280 1.66Ghz
Ram: 1GB DDR2
Batteria: Super Hybrid Engine  (9.5 ore)
HD: 160Gb + 10Gb online.
Monitor: 10″ (si possono vedere i pdf formato A4 senza scrolling) retroilluminato, WSVGA, 1024×600
3 USB, VGA, Lan, SD/SDHC/MMC/Memory stick
Wifi:802.11b/g/N
Webcam 1.3 Megapixel
Audio Digital Array
Bluetooth 2.0
Dimensioni:  266mm (Lung) x 191.2mm (Prof)  x 28.5 mm (Alt)
Peso:1,45 Kg
Prezzo $399 (circa 315 euro, ma in italia costerà sicuramente di più)

Asus ha annunciato ieri (2 febbraio 2009) il suo nuovo Eeepc 1000HE, il primo netbook ad usare il processore Intel Atom N280, che come l’N270 ha una frequenza di 1.6Ghz, ma consuma molto meno e quindi la batteria dell’Eeepc 1000HE dura quasi 10 ore.

Una novità è lo scrolling potenziato del touchpad, con cui allargando 2 dita dovrebbe fare lo zu come sui mac o il touchscreen dell’eeetop.

Altro problema risolto sarà la posizione dello Shift destro e la dimensione della tastiera, significativa più grande.

Offerte netbook di gennaio al Panorama (eeepc 900hd e medion Akoya E1210)

Ecco cosa ci propone il centro commerciale Panorama per gennaio:

EEEPC 900 HD (9″, Celeron M353, 1gb ram, 160gb HD, win xp, 1,1kg) a 299€

Medion Akoya E1210 (10″, Atom N270, 1gb ram, 160gb HD, win xp, 1,2kg) a 399€

Si vede chiaramente come l’offerta sia stata decisa in base al prezzo storico del Medion Akoya (che costava lo stesso anche quest’estate) e il prezzo dell’eeepc 900hd  sia stato deciso in proporzione a quello dell’Akoya.

In effetti entrambi i netbook sono stati superati, quello asus monta ancora il processore Celeron M che consuma molto di più dell’Atom, ciononostante per 330€ ora è possibile comprare da Unieuro il Toshiba NB100 che è superiore a questo eeepc sotto ogni aspetto, soppratutto per quanto riguarda peso, velocità e monitor.

L’Akoya invece va confrontato con gli eeepc 1000h che costano lo stesso o qualche decina di euro in meno, ma sono Asus e non Medion, il che significa più qualità, più assistenza e sopratutto sono lo standard degli ultraportatili di basso costo, quindi è molto più semplice trovare pezzi di ricambio o upgrade su ebay, oltre che software dedicato e assistenza online. In più L’eeepc 1000h ha una batteria a 6 celle al posto delle 3 celle dell’Akoya, quindi dura quasi il doppio (sulle 5/6 ore contro le 2/3).

Ultraportatile Toshiba Netbook NB100-111/10y

netbook toshiba NB100, finalmente a 329 euro (unieuro)

netbook toshiba NB100, finalmente a 329 euro (unieuro)

dati:

dimensioni quasi A4:

225m (lunghezza) x 190.5m (larghezza) x 29,5 (altezza),

Processore: Intel Atom N270 (frequenza: 1600 Mhz, 0,5MB di cache L2, 100 Mhz sulla motherboard)
Un giga di ram (1024mb, è possibile metterci 2 giga)

Hard disk da 120 giga SATA da 2.5 pollici (velocità del disco: 5400 rpm)

Scheda video: Intel GMA 950, WSVGA 1024 x 600 risoluzione massima.

Monitor 8,9″ OLED (retroilluminato)

Webcam e microfono integrati.

Wlan 802,11 b/g

3 porte USB

Bluetooth 2.1 integrato

Windows Xp Home preinstallato.

peso: 1kg (999g)

Finalmente l’ultraportatile Toshiba da Unieuro a 329 euro, e credo che sarà l’ultraportatile economico/netbook migliore per almeno un’altro trimestre, sopratutto perchè tutti i componenti pur essendo leggerissimi (1kg) hanno la robustezza classica dei notebook toshiba.

il monitor è ottimo e davvero brillante, la cosa divertente è che può abbassarsi fino a 180° con la tastiera.

La scatola contiene anche il Recovery-CD così è impossibile fare disastri giocando con i sistemi operativi.

La tastiera è molto particolare, i suoi tasti sono abbastanz piramidali, ovvero con meno superficie rispetto agli eeepc ma con spazi tra i tasti più grandi. Diciamo che questi spazi aiutano a distinguere i tasti e rendono praticamente impossibile premere al contempo 2 tasti (se non apposta).
Altra particolarità della tastiera è che c’e’ un grigio e azzurro a posto del bianco, più elegante ma meno pratico almeno per chi ha problemi di vista e lo usa in un posto non illuminato a giorno.

Il touchpad è più sensibile dell’eeepc, ma nella norma.

La batteria dura poco più di 4 ore, ma sul sito della toshiba ci sono frequentissimi update per aumentare il risparmi energetico e quindi aumentare la durata della batteria.

Ho provato a usarlo in batteria per prendere le foto dalla macchina fotografica e ritoccarle con Photoshop Elements 2.0 e ora devo solo decidere cosa fare del mio eeepc 904.

Senza dubbio rispetto agli eeepc se la gioca più col 1000h che col 904.

“Pay As You Go” Computing e gli ultraportatili.

“Pay As You Go” Computing e gli ultraportatili.

In questi giorni la Microsoft ha depositato dei brevetti sul “pay as you go”, ovvero il modo per stabilire quanto si sta facendo lavorare un computer e che programmi vengono usati.
Per essere ottimisti questo sistema darà la possibilità a tutti di utilizzare i vari software di riferimento, ad esempio Adobe Illustrator e Photoshop, legalmente e solo quando servono.
Diciamo che se devo farmi un piccolo logo o ritoccare una foto invece di impazzire a trovare un software free, o a trovare un programma decente per linux, posso usare il programma più adatto senza dover comprare una licenza.
Per essere pessimisti questo sistema controllerà perfettamente come si usano i computer e daranno meno voglia di “provare” i programmi per imparare, dato che comunque si paga a tempo. Inoltre molti si preoccupano del fatto che con questo tipo di utilizzo del personal computer non si è più propietari del software e dell’hardware, ma si è utenti di un servizio che può essere revocato, e che questo sistema unito al DRM (digital rights management) può dare un controllo perfetto di tutto quello che si fa e che si è in grado di fare col computer.

Già con Windows Vista l’utente non è propietario del software, come dice la licenza di Vista:

“The software is licensed, not sold. This agreement only gives you some rights to use the software. Microsoft reserves all other rights. Unless applicable law gives you more rights despite this limitation, you may use the software only as expressly permitted in this agreement. In doing so, you must comply with any technical limitations in the software that only allow you to use it in certain ways. ”

(per una panoramica sulla licenza di vista consiglio badvista.fsf.org)

Insomma diverremmo non propietari di hardware e software ma abbonati ad un servizio di cui l’hardware è solo uno strumento, esattamente come la tua carta di credito o i programmi gestiti dalla Microsoft.

Immagino scene apocalittiche in cui dopo aver lavorato per settimane ad un progetto, il computer non si accende più perchè non c’e’ conessione ad internet o perchè la postepay ha finito il credito o la carta di credito è stata rubata e bloccandola si è bloccato anche l’utilizzo del pc.

Di certo il punto forte di questo tipo di licenza sono gli ultraportatili, dato che per lo più sono utilizzati per i programmi di routine, come email, internet e office, probabilmente non si pagherà nulla per questi servizi, ma allo stesso tempo si potrebbero installare direttamente dalla microsoft e via rete i vari programmi, usarli per qualche ora e poi cancellarli, ovunque ci si trova.

Provate ad immaginare ora di essere all’estero per lavoro col vostro ultraportatile, avete bisogno di un programma particolare all’improvviso, vi basta andare in un internet caffè e scaricarvelo comodamente nella vosta lingua, usarlo per un paio d’ore e cancellarlo dopo aver finito.

Credo che pagando via carta di credito per i vari utilizzi del software, la microsoft darà anche uno spazio disco dove salvare qualche dato, tipo spazio web ma personale.
Quindi probabilmente ci saranno degli account microsoft dove accedendo da qualsiasi computer si possono utilizzare tutte le applicazione installate non sul computer ma sul server.
Immaginatevi degli Internet caffè dove ci si siede si mette la propia login o magari il proprio pollice per un controllo biometrico e ovunque ci si trova si ha lì il proprio desktop, le proprie impostazioni, i propri dati, i programmi preferiti e tutti gli altri che si possono usare all’istante.

In quest’ottica prenderebbero senso anche i netbook (che sono nati appunto come client per usare applicazioni sui server).

Di certo la privacy sarà una questione solo relativa alla coscienza della Microsoft o delle altre ditte che utilizzeranno il “pay as you go”, dato che gli utenti non hanno nessun modo per difenderla.

L’ultraportatile del 2009 non sarà un netbook.

Il 2008 è stato l’anno degli ultraportatili low cost di massa, ovvero i netbooks.

Da qualche anno si parlava degli “100 dollars pc” gli OLPC (one laptop per child), l’idea era di fare dei piccoli pc al costo di 100 dollari da dare ad ogni bambino povero del mondo per educarli e abituarli a studiare, giocare e lavorare col pc.

Poi le multinazionali si sono accorti che non conveniva poi molto e hanno tagliato i fondi del progetto. Ora l’OLPC esiste e per regalarlo ad un bambino del terzo mondo si può dare 199$ a ad amazon.com, per 399$ uno lo regali e uno te lo spediscono.

L’asus ha quandi deciso di rivedere il progetto e ha dato inizio alla rivoluzione dell’ultraportatile a basso costo, con l’eeepc 700.

Dopo un anno di boom dell’eeepc possiamo fare qualche ipotesi sull’ultraportatile del 2009:

-in questi giorni il governo taiwanese  per combattere la crisi finanziaria e monetaria mondiale ha deciso di dichiarare l’industria degli lcd “industria strategica”, quindi ci saranno aiuti governativi e nuove ricerche riguardo tutto ciò che ruota attorno ai monitor LCD. Insomma touchscreen si, ma ci saranno altre novità.

-La Via ha dichiarato di aver sviluppato nuove cpu per la scheda grafica, in grado di tagliare i consumi di energia elettrica anche del 20§%.  Ricordiamo che il monitor degli ultraportatili è la parte che consuma di più, quindi ogni riduzione dei consumi della scheda video significa aumentare di molto la durata della batteria.

-Nel 2008 sono stati venduti quasi 80 milioni di notebook con la webcam incorporata, ora il mercato delle webcam integrate si sta facendo sempre più importante e molte aziende del settore stanno sperimentando nuove funzioni legate alle webcam, alcune delle quali probabilmente le troveremo già negli ultraportatili a partire dal Cebit 2009.

-L’Acer ha promesso più volte che nel 2009 supererà l’asus nel mercato dei netbook, puntando tutto sui netbook a 11.6 pollici che dovrebbero uscire nella seconda metà del 2009.

Insomma vedremo cambiare radicalmente il mercato dei mini computer low cost e potremmo finalmente dimenticare il mal di testa datoci dal piccolo schermo dell’eeepc 700 (o 701 o 4g)

offerte natale ultraportatili di fascia bassa (netbook):

pare che il posto migliore per prendere un ultraportatile economico (netbook) durante le feste sia primestore.it che vende un eee pc 900 a 169 + 10€ di spedizione, però il sito non funziona e credo proprio che sia un errore di stampa, se qualcuno vuole provare a chiamarli, il numero è 02-93451250.

Un’offerta più realistica è quella di shopto.it che a  175 euri ha l’eee pc 701 4g, senza spese di spedizione, ma almeno questo dovrebbero avercelo. Il telefono per controllare cmq è: 08119318822

l’acer Aspire One A110L che preferirei rispetto agli altri 2 invece si trova a 229 euro da bow.it, senza spese di spedizione.

ricordiamo che un mese fà c’è stata una super offerta del gruppo comet che per un giorno ha davvero venduto gli acer 110l a prezzi vicini a quelli di costo (il sottocosto non esiste), vendendoli a 180 euro.

Personalmente consiglio di aspettare il Cebit 2009 per le novità degli ultraportatili touchscreen che comunque vi farebbero buttare via un eeepc a 7 pollici.

Mi sono arreso ad accettare la parola “netbook” per indicare gli ultraportatili piccoli e a bassocosto, che in effetti prendono alcune caratteristiche dai 100 dollars pc, appunto i netbook, che sarebbero serviti per dare accesso ad internet ai bambini poveri del mondo.  Invece gli ultraportatili sono il contrario, ovvero computer che mirano ad essere completi senza rinunciare alla portabilità, che anzi pongono come loro regola di esistenza. I veri ultraportatili sono ad esempio la stragrande maggioranza di portatili venduti in giappone, che in europa non arrivarono ne arriveranno mai, i Sony Vaio TT che per fortuna ci sono anche qui (e hanno pure il  blu ray in un ultraportatile da 10″) e anche i Mac Air, che sono però una risposta più fashon.

Acer One 110(9″) a 179 euro (gruppocomet)

L’inzio delle superofferte natalizie?

Il gruppo comet ha lanciato quest’incredibile offerta valida solo domenica 30 novembre, per 179 euro (quindi 29 col contributo cococo/cococopro) l’utraportatile Acer One 110, con processore Intel Atom N270 a 1,6 Ghz, schermo wsvga di 8.9 pollici di diagonale, 8 giga di discofisso Flash, 512 di ram DDR2, e dimensioni più piccole di un A4: 25×17x2.9 cm.

Da notare che è di un livello superiore all’eeepc 4g, poichè il monitor è molto più grande, il processore più potente e consuma meno e per il resto è simile (3 usb, uscita vga, webcam e card reader incorporati).

Non credete a questa offerta? per questo c’e’ la foto!

Eee Pc 900hd: l’ultraportatile con 160 giga di discofisso a 300 euro!

In questi giorni è disponibile in vari centri commerciali italiani l’eee pc con 160 giga di discofisso, nell’auchan vicino a dove abito lo vendono a 299 euro (con windows xp home) e in linea di massima in tutto il territorio nazionale il prezzo non si discosterà molto dai 300.

E’ un prodotto significativo per tutta la famiglia degli ultraportatili economici, dato che la maggior parte dei computer fissi che sono tutt’ora usati in italia hanno prestazioni inferiori a questo gioiello da 9 pollici e un kilo di peso.

Le caratteristiche sono:
monitor da 8,9 pollici LED, risoluzione 1024 x 600.
1Gb di Ram DDR2
160 Gb di harddisk
Webcam 0,3M
Colori disponibile: nero e bianco
Durata batterie; 3/3,5 ore
Connessione veloce WiFi 802.11b/g
Peso     1,12 kg
Dimensioni: 22,5 cm x 17cm x 3,4 cm
+ 18 mesi di discofisso online (10Gb su un server asus a tua disposiozione)

Con questo prodotto gli Eee Pc si staccano completamente dai netbook (ultraportatili destinati a funzionare da client per programmi che sono operativi sui server, ad esempio Microsoft Office Live e  applicazioni come Google Docs), certo che per la lingua inglese il gioco di parole tra notebook e netbook è ottimo per promuovere i nuovi Eee pc, dato che il nome corretto UMPC (ultra mobile personal computer) è poco memorizzabile tra gli utenti consumer.

Comunque questo Eee Pc è più potente di quasi tutti i vecchi pc fissi venduti entro il 2004 e portatili venduti entro il 2006 in italia, e l’unica carenza rispetto a qesti è l’assenza di un lettore ottico (cd/dvd). Vedremo come si collocherà nelle classifiche delle vendite natalizie.